Termini inglesi del web design

Se lavori nel settore del web design di certo sai che la maggior parte dei termini con cui hai a che fare sono inglesi. Quante volte hai riscontrato difficoltà con queste parole?

Il mondo del web, con le professioni a esso connesse, si esprime principalmente in lingua inglese ed è per tale motivo che non si può prescindere da essa. Che possieda un livello linguistico base o avanzato, se lavori nel web design è altamente consigliabile una buona comprensione dei termini utilizzati.

Ecco perché in questa sede vogliamo offrirti una panoramica dei più comuni termini inglesi del web design, per aiutarti a capire di cosa stai parlando e rendere più semplice il tuo lavoro.

TERMINI INGLESI DEL WEB DESIGN

Innanzitutto, anche se può sembrare scontato, è bene chiarire che col termine web design ci si riferisce alle attività di progettazione e realizzazione di un sito web.

La terminologia utilizzata nel web design è tecnica, specialistica ed essenzialmente in lingua inglese. Cominciamo!

LAYOUT: è l’impostazione grafica conferita al sito ed è pensata per fondere armoniosamente gli elementi estetici e quelli funzionali.

TEMPLATE: è l’impostazione generale del sito, una struttura base che definisce tutti gli elementi che lo costituiscono come menu, slider, sidebar, widget e così via.

HEADER: si tratta dell’intestazione di un sito web, la parte superiore della pagina e quindi la prima visibile all’utente. In questa sezione si trovano, solitamente, gli elementi distintivi quali logo, menu, barra di ricerca, etc. L’header è l’elemento del sito web opposto al footer ed entrambi rimangono invariati in tutte le pagine che compongono il sito.

FOOTER: è il piè di pagina di un sito web, la parte inferiore situata sotto il body (corpo). All’interno del footer sono indicati i dati principali dell’azienda come, per esempio, nome e ragione sociale, partita iva, riferimenti di contatto, copyright, privacy policy.

BODY: è la parte centrale del sito che sta tra l’header e il footer, letteralmente il corpo. In questa sezione si trovano i contenuti principali della pagina web: testo, immagini, banner, link di collegamento, slider, video, etc.

FAVICON: il termine deriva da una contrazione di “favorite icon” e indica un’immagine di piccole dimensioni che si trova nella parte sinistra della barra dell’indirizzo del sito. Di solito si tratta del logo e ha la funzione di identificare immediatamente il brand che rappresenta.

SLIDER: è una sezione sviluppata in orizzontale e contiene immagini che scorrono, le quali possono avere dei link di collegamento ad altre sezioni del sito.

CONTACT FORM: è il modulo di contatto attraverso il quale l’utente può contattare il proprietario del sito.

SIDEBAR: si tratta della barra laterale sviluppata in verticale su una colonna. Questa sezione può contenere link di collegamento, banner, immagini, etc.

LANDING PAGE: è la pagina di atterraggio alla quale si accede tramite link di collegamento e contiene informazioni di approfondimento o sezioni destinate a compiere azioni utili come compilare un contact form.

RESPONSIVE: con questo termine si indica la facoltà di un sito web di adattarsi, sia nella grafica che nei contenuti, agli schermi dei differenti dispositivi dai quali il sito è visualizzato (tablet, smartphone, desktop).

BANNER: è un annuncio pubblicitario sotto forma di immagine a striscia , solitamente collegato all’argomento del sito, attraverso il quale è possibile raggiungere un altro inserzionista.

Quali altri termini inglesi del web design pensi sia fondamentale conoscere?

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